Nasce Scholas Labs, l’incubatore di startup del Papa

Scholas Labs è un programma che vuole promuovere startup innovative a favore dell’integrazione scolastica, lasciando spazio soprattutto a quei progetti educativi di cui si è discusso a margine del Congresso Mondiale Educativo delle Scholas Occurrentes (2-5 febbraio a Roma).

Nel concreto si tratta di un programma destinato alla promozione di startup innovative e progetti educativi per iniziative nel campo dell’integrazione scolastica. La peculiarità di questo è che è stato lanciato da Papa Francesco in persona. E lo ha fatto in modalità assolutamente digital: partecipando ad un ‘hangout‘, la piattaforma multimediale di Google (in copertina il video).

Il Papa si è collegato in videoconferenza con sette ragazzi disabili in varie parti del mondo e Google lo trasmette in diretta on line e ha detto: “in tutti voi c’è uno scrigno, una scatola, e dentro c’è un tesoro. Il vostro lavoro è aprire lo scrigno, tirare fuori il tesoro, farlo crescere, darlo agli altri e ricevere il tesoro degli altri. Ognuno di noi ha un tesoro dentro. Se lo conserviamo chiuso, resta chiuso; se lo condividiamo con gli altri, il tesoro si moltiplica con i tesori che vengono dagli altri”.

L’incubatore è aperto alle startup di tutto il mondo e la selezione avverrà per mano di un board di esperti di caratura internazionale così, come di fama internazionale, sono gli sponsor che – con ruoli diversi – appoggiano l’iniziativa: Google, Microsoft, Line 64, Globant, Papaya Group e Telecom Group Argentina.

Nel primo anno verranno selezionate e incubate 10 startup attive, il tema prescelto è quello dell’istruzione come mezzo di integrazione.

 

(Fonti: wired.it e vita.it)



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