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Intervista a Nicola Ferrigni, direttore Link Lab

Nicola Ferrigni è il direttore di Link Lab, il Laboratorio di Ricerca Socio Economica della Link Campus University che si occupa di analizzare e divulgare, tramite gli strumenti scientifici della ricerca sociale, i più importanti temi della sfera sociale, economica e culturale del nostro Paese. Il Laboratorio produce e diffonde report di ricerca individuando e sollevando tematiche e problematiche di interesse per la collettività, stimolando il confronto con le Istituzioni e il dibattito tra l’opinione pubblica. 

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innovation

Qual è lo stato delle startup italiane

innovationDal 2012 con la legge 221, anche nota come Decreto Legge Crescita 2.0, l’economia italiana assiste al fenomeno sempre crescente delle startup innovative che sviluppano, producono o commercializzano prodotti ad alto valore tecnologico.

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Workshop gratuito di “Arduino e Internet of Things”

arduinoDiffondiamo questa bella iniziativa di Link Campus University all’insegna dell’innovazione. Il 13 e 14 dicembre 2014 si terrà il Workshop gratuito di “Arduino e Internet of Things” presso la sede della Link Campus University di Roma.

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Dal 12 al 14 dicembre il più grande Hackathon sulla mobilità

mobility-hackatonSi terrà a Roma il 12, 13 e 14 dicembre presso gli spazi di LUISS ENLABS della stazione di Roma Termini il “Mobility Hackathon”: il più grande concorso a premi dedicato all’individuazione di soluzioni sul tema della mobilità.

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Dall'European BarCamp 5 spunti per l'innovazione sociale

innovazioneIl 28 e il 29 novembre scorso, a Milano, si è tenuto l’evento “Promoting Social Innovation” nell’ambito delle iniziative promosse dall’Agenzia nazionale per i giovani nel semestre europeo della presidenza italiana. Sono stati due giorni di dibattiti sui temi della social innovation applicata al business, alla policy e all’advocacy.

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Tutte le exit milionarie dal 2012 ad oggi

startupSai quali sono le maggiori exit di startup italiane dal 2012 a oggi?

Te lo diciamo noi in questo articolo. Intanto bisogna sottolineare un dato: negli ultimi anni, 11 delle 12 maggiori exit di startup italiane vengono da acquisizioni da parte di società straniere o da offerte pubbliche d’acquisto su borse estere. Di queste, la maggior parte proviene dagli Stati Uniti e dal Regno Unito (con Irlanda e Russia a completare il quadro). Una sola startup è rimasta in Italia, la milanese Triboo.

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Intervista a Gianluca Costanzo, sales manager Cogiatech

gianluca-costanzoGianluca Costanzo, dopo essersi laureato in Economia Aziendale Internazionale presso la Link Campus University, ha creato una startup sulla gestione dei sistemi energetici e tecnologici nel patrimonio immobiliare, puntando sull’efficienza energetica. Così nel maggio 2012 è nata la Cogiatech s.r.l. con sei operai e un tecnico abilitato. Dopo oltre due anni di attività Cogiatech è diventata leader nel mercato siciliano nella gestione di infrastrutture impiantistiche semplici e complesse del patrimonio pubblico e privato.

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L’innovazione è la frontiera per una nuova generazione vincente

In Italia il lavoro non c’è? Falso, soprattutto se ci riferiamo all’ICT. Solo nel 2015 rischiano di restare scoperti 19mila posti nel settore tecnologico. A denunciarlo l’Anitec, l’associazione nazionale industrie di informatica, che con la Commissione Europea ha lanciato la campagna e-Skills for Jobs 2014.

Purtroppo, il gap digitale dovuto ad una carente educazione informatica e tecnologica ha conseguenze drammatiche. Secondo uno studio di Modis, società del gruppo Adecco, in Italia c’erano 15.000 posti di lavoro rimasti liberi, quest’anno. Nel 2015 saliranno a 19.000. Di questi 15.000, nel 2014 ben 4.000 resteranno scoperti. Stessa situazione in Europa: nel 2020 vi saranno da 730.000 a oltre 1,3 milioni di posti di lavoro vacanti.

Siamo di fronte ad un’emergenza. Lo sanno bene Microsoft e Facebook che hanno scritto una lettera ai ministri dell’Istruzione dell’Unione Europea: “Che sia per analizzare i dati sulla salute, progettare software di sicurezza informatica o creare effetti speciali per i film, – hanno scritto – la programmazione è un filo rosso che unisce tutte le professioni future in Europa”.

Non solo Microsoft e Facebook, però. Anche Link Campus University è ben consapevole di questo scenario. Per questo nella sua offerta formativa, a tutti i livelli, ha messo al primo posto l’innovazione. Un esempio? Il Corso di laurea in Comunicazione Digitale, le partnership con Vigamus e con Arduino, nonché i suoi centri di ricerca che vi invitiamo a scoprire su www.unilink.it.

MakeSense

Scopriamo MakeSense, global community di imprese sociali

vanizette-make-senseOggi vi parliamo di MakeSense. Qualche giorno fa abbiamo dedicato la nostra copertina a Christian Vanizette, uno dei fondatori di questo network per condividere idee e soluzioni per attività di imprenditoria sociale. Gli altri due sono Chloe Hermanovich e Lorena Luna. Il loro obiettivo, in realtà, è più ampio: non vogliono soltanto aiutare le imprese sociali, ma permettere loro di cambiare concretamente il mondo. In meglio, naturalmente.

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Rossella-celati

Intervista a Rossella Celati, dalla Link Campus University a Un Posto al Sole

Rossella-celati-un-posto-al-soleRossella Celati nasce a Napoli nel 1984 e cresce in un paesino alle falde del Vesuvio, Sant’Anastasia, luogo in cui, sin da piccolissima vive e sviluppa la sua propensione verso il teatro. Dopo il diploma si trasferisce a Roma, frequenta il DAMS della Link Campus University, laureandosi nel 2012 col massimo dei voti.

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